Cosa è superbergamo

Quando lo spazio della città si è svuotato, mostrando tutta la sua inconsistenza pubblica, abbiamo portato nelle case di molti non solo cibo, ma soprattutto relazioni e solidarietà, riconnettendo il pubblico con il privato.

Abbiamo inizialmente portato spese a domicilio a chi ne aveva bisogno. I volontari si sono trovati faccia a faccia con la solitudine e la paura, le morti, le difficoltà che hanno travolto famiglie e singoli, costretti a rivolgersi a sconosciuti per richieste intime e personali.

I bisognosi erano tutti e avremmo potuto essere noi: c’era la famiglia borghese che aveva bisogno di farmaci e cibo, c’era il padre, ristoratore separato che non aveva più soldi per fare la spesa, c’era la donna, in attesa del primo figlio, che aveva bisogno di integratori per la gravidanza e contenitori per l’urinocultura, il muratore e la moglie governante, abituati a lavoro e a non chiedere nulla a nessuno, che richiedevano, con vergogna, un kit solidale per far mangiare i figli… e poi le centinaia di persone di tutte le estrazioni sociali che si adoperavano per far arrivare, tramite noi, spesa e farmaci ai parenti ammalati o isolati o anziani.

Parlare con le persone che chiamavano, confortarle e rassicurarle ci ha mostrato quanto avessimo in comune, quanto simili fossero i nostri sentimenti, quanto il bisogno delle persone corrispondesse al nostro di dare un senso ad un periodo disorientante. La solidarietà e il mutualismo sono stati la naturale cornice di una relazione reciproca fondata sull’esistenza e sulla resistenza.

 

Ora l’emergenza è finita, ma c’è un grande bisogno di ragionare il presente, partendo dalla pratica quotidiana. Per questo sono nati 3 gruppi di riflessione e intervento formati da professionisti e volontari:

Gruppi Artistici Popolari – il cibo sfama, la cultura nutre: prevede nelle prossime settimane la possibilità di portare artisti e musicisti nei quartieri, nelle strade, in totale sicurezza per unire due pezzetti importanti: un reddito per i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo e un po’ di allegria, socialità nelle strade. Perché è il pezzo della fase 2. La fisicità mancata nella fase 1, l’assenza di persone, parole, rumori che va colmata. Interventi musicali, teatrali e di animazione rivolti ad ogni fascia di età, anziani, adulti, giovani e bambini/e…

Progetto SuperEdu – CRE – Un Sacco Di Storie: Il centro estivo è un progetto realizzato da professionisti del settore educativo che si ispira alla pedagogia outdoor e alla pedagogia empatica. Il progetto è nato dopo una riflessione rispetto ai bisogni dei più piccoli,in particolare ai bisogni di relazione, di stare all’aria aperta, di movimento, di vivere ed esprimere le proprie emozioni, relative al lockdown e non solo. Teniamo ben presente il momento che viviamo. Cerchiamo di educare alla sicurezza, ma anche di vivere momenti di gioco e di relazione in serenità. Ascolto alle emozioni e comunicazione non violenta in un ambiente naturale, sono ciò che guida le attività in questo progetto

Progetto SuperLibri: l’acquisto dei libri necessari per i compiti delle vacanze e per la scolastica è, per molti, un problema. Grazie a delle librerie amiche che si sono messe a disposizione, creeremo dei buoni da distribuire a chi ne farà richiesta per acquistare libri per l’estate. Da luglio, lavoreremo per il supporto alla scolastica, in supporto a chi frequente scuole medie, superiori o università.

 

 

💸💸€ DEDICATI: Parte delle donazioni (5.000€) vengono usate per partecipare ad un bando di Fondazione Comunità Bergamasca (che ne dovrebbe aggiungere 45.000 €) in modo da aver la possibilità di essere più efficaci sugli obiettivi che ci siamo poste/i.

 

 

💸💸€ DEDICATI: Parte delle donazioni (5.000€) saranno usate per supportare il progetto CRE, consentendo di avere quote di partecipazione più basse per le famiglie e stipendi giusti per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti. Anche in questo caso è stato scritto un progetto presentato a Unione Buddhisti Italiana. Siamo in attesa di risposta.

 

 

💸💸 € DEDICATI: Parte delle donazioni (1.000€) saranno usate per progetto libri estivi, creando 200 buoni da 5€ (calcolati sul costo del libro per l’estate). Da luglio verranno messi a disposizione 4.000€, creando uno spazio di scambio libri e fornendo 80 buoni da 50€ a situazione segnalate direttamente da alcune Associazioni e realtà amiche.

Con le vostre donazioni abbiamo raccolto 80.000€ di cui ne restano circa 20.000€ disponibili.

 

Non abbiamo parole per ringraziare tutt* le persone, le realtà, i gruppi che hanno donato generosamente, come anche le centinaia di persone che stanno e hanno supportato il progetto Super.

 

Entro un paio di settimane pubblicheremo un rendiconto dettagliato e spiegheremo l’evoluzione di Super e dei progetti.

Continueremo a seguire alcune situazioni che necessitano di supporto solidale rispetto alla spesa. La maggior parte delle persone da noi intercettate, sono state prese in carico da Caritas e Servizi Sociali dei Comuni di residenza. Questo era un obiettivo prioritario per Super.

 

Una parte delle risorse disponibili al 15 Giugno 2020 saranno impiegate per la realizzazione dei progetti descritti e riassunti nella tabella riportata sopra.

Eventuali nuove donazioni successive al 15 Giugno potranno essere fatte direttamente a sostegno delle attività delle singole associazioni che hanno composto Super.

Un ringraziamento particolare va a Clamore – Esposizione universale del musicista orobico e a tutt* le/gli artist* intervenut*, con 10 settimane di programmazione streaming e centinaia di performance.

MAITE – Bergamo Social Club

Ink Club

Barrio Campagnola

Club Ricreativo di Pignolo

Kascina Autogestita Popolare Angelica “Cocca” Casile

c.s.a. Pacì Paciana

Spazio Jurka

Arci Bergamo

La Popolare Ciclistica